Perino del Vaga e il ‘Compianto sul Cristo morto' in Santo Stefano del Cacco: una proposta di datazione

Cristina Conti
L'affresco con il 'Compianto sul Cristo morto' e la donatrice nella navata destra di Santo Stefano del Cacco (fig. 2) è registrato nella Vita vasariana del pittore tra le sue prime imprese romane, dopo il cantiere decorativo per il palazzo di Melchiorre Baldassini e subito prima dell'esecuzione della celebre Immagine di Ponte. “Ed in San Stefano del Cacco dipinse in fresco per una gentildonna romana una Pietà con un Cristo morto in grembo alla Nostra Donna; e ritrasse di naturale quella gentildonna, che par ancora viva: la quale opera è condotta con una destrezza molto facile e molto bella”. La storia critica dell'opera inizia soltanto con il restauro del 1961, con cui vennero rimosse le invasive e grossolane ridipinture che ostacolavano la corretta lettura del 'Compianto' e con cui riemerse la figura femminile a mani giunte collocata in basso a sinistra.

Indice

Lorenzo Miletti, Stefania Tuccinardi Una celebrazione poetica del Cortile delle Statue e della 'Cleopatra' in Vaticano: Aurelio Serena da Monopoli
vai all'articolo » pag. 3-19
Roberto Bartalini “La piaga che Maria richiuse e unse”. Di nuovo sui dipinti murali di Ambrogio Lorenzetti nella cappella di San Galgano sul Monte Siepi
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Cristiana Pasqualetti Novità sul Pontificale Calderini e sulle vicende della miniatura fra l'Aquila e l'Urbe negli anni del Grande Scisma (con una traccia su Zacara da Teramo “scriptore et miniatore”)
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Silvia Paltineri Un gruppo di situle figurate atestine del V-IV secolo a.C. Una proposta di interpretazione
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Antonio Mazzotta Altri 'ritratti' veneziani per Antonello, Jacometto e Andrea Previtali
vai all'articolo » pag. 69-91
Cristina Conti Perino del Vaga e il 'Compianto sul Cristo morto' in Santo Stefano del Cacco: una proposta di datazione
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Camilla Colzani Pellegrino Tibaldi nel cantiere pittorico della Sala Regia vaticana: documenti e disegni
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Giuseppe Porzio Ribera intorno al 1625: un nuovo 'San Francesco'
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Gennaro De Luca Il poeta Giorgio Maria Rapparini e le arti alla corte palatina di Düsseldorf
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Stefania Castellana Un'incursione nella bottega del Sagrestani: Giuseppe Moriani e il 'Martirio di Sant'Andrea' nella chiesa delle Mantellate a Firenze
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Elisa Bruttini “Antichità, e altre galanterie diverse”. Giovan Girolamo Carli collezionista erudito
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Nicol M. Mocchi Il modello austro-tedesco per i pittori italiani negli anni del Simbolismo: qualche ipotesi di ripresa visiva
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Annamaria Petrioli Tofani Mario Di Giampaolo: in memoriam
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Victor M. Schmidt Z. Murat, Guariento
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Eliana Carrara Le postille di padre Sebastiano Resta ai due esemplari delle «Vite» di Giorgio Vasari nella Biblioteca Apostolica Vaticana; Le Postille di Padre Resta alle «Vite» di Baglione
vai all'articolo » pag. 180-181