Un'altra traccia di Tanzio a Napoli

Il 19 ottobre 2016 vado a parlare a Borgosesia; devo raccontare agli amici della Società Valsesiana di Cultura le mie ricerche recenti su Tanzio da Varallo pubblicate sulle pagine di 'Prospettiva'. Nei giorni precedenti mi do da fare smanettando su Google Immagini per reperire un po' di confronti da inserire nel Powerpoint: come sempre molto ricco di 'figure' e un po' artigianale nella confezione.1 Digitando abbastanza a caso “ritratti napoli seicento” è emerso dal nulla il ritratto che rendo noto in questa occasione (fig. 3); un'opera che non avevo mai visto prima, riprodotta oltretutto in un bell'articolo online di una mia cara amica, Miriam Di Penta.2 Sulle prime, anche in considerazione dell'insufficiente riproduzione offerta da Internet, non ho accordato alla tela l'importanza che merita ma poi, proiettando l'immagine durante la chiacchierata al centro della 'Valle Sicida', il relais è scattato e, una volta tornato a casa, sono partite le ricerche. Per prima cosa il quadro andava visto e analizzato dal vivo, perché dalla foto che gira sul web è veramente difficile definirne lo status di autografo o di copia. Certamente avrei preferito la prima eventualità, ma la tela, pur essendosi dimostrata la ripresa di un originale perduto di Tanzio, si carica comunque di un assoluto rilievo nelle vicende napoletane del pittore di Alagna.

Indice

Aegyptiaca ligoriana: Iside e il “gran bubo” da Villa Adriana al giardino del Quirinale
vai all'articolo » pag. 2-27
Il polittico di San Clemente di Agostino De Marchi e Marco Zoppo: documenti, cronologia e stile
vai all'articolo » pag. 28-49
Angiolo Del Santo, uno scultore votato alla grafica nelle copertine di 'Vita d'Arte'
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Una nuova tomba dell'Orientalizzante recente a Tivoli nel quadro dei rapporti tra Valle dell'Aniene e contigue comunità italiche
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Tre identificazioni di statue antiche dalle incisioni di Giovanni Battista de Cavalieri
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“Bonamicho excellentissimo maestro”. Sul Buffalmacco di Luciano Bellosi
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Trionfalmacco per Pisa
vai all'articolo » pag. 88-94
La frammentaria epigrafe dipinta nella 'Resurrezione' di Piero della Francesca: un'ipotesi di ricostruzione
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Nuove ricerche su San Giovanni di Verdara in Padova: il vescovo Pietro Barozzi e la bottega di Pierantonio Degli Abati
vai all'articolo » pag. 98-109
Sull'attività giovanile di Antoniazzo Romano: il trittico della 'Madonna del Buon Consiglio' per Zagarolo
vai all'articolo » pag. 110-123
Un 'San Giovannino' in terracotta di Andrea Sansovino
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Una precisazione sullo “scrittoio” di Margherita d'Austria
vai all'articolo » pag. 144-147
Un lungo equivoco: i 'Santi Giacomo Minore e Filippo' di Paolo Veronese da Lecce a Dublino
vai all'articolo » pag. 148-163
Un'altra traccia di Tanzio a Napoli
vai all'articolo » pag. 164-183
Bernini pittore: la ricomparsa del 'Ritratto di giovane uomo' Costa
vai all'articolo » pag. 184-185
Appunti su una guida seicentesca di Roma dalla biblioteca di Giuliano Briganti
vai all'articolo » pag. 186-195