Aegyptiaca ligoriana: Iside e il “gran bubo” da Villa Adriana al giardino del Quirinale

Gli scavi eseguiti a Villa Adriana verso la metà del XVI secolo da Giovanni Battista Cappuccini, detto Buccicola, concentrati nel terreno di sua proprietà, ossia in una vigna corrispondente alla zona del Teatro Settentrionale e della cosiddetta Palestra, hanno fortunatamente trovato ampia – anche se non sempre perspicua – attestazione nell'opera antiquaria di Pirro Ligorio, dal 1548 al servizio di Ippolito II d'Este, divenuto l'anno successivo governatore di Tivoli. Il cardinale da parte sua promuoverà, commissionandole allo stesso architetto napoletano, ulteriori ricerche nella villa imperiale, continuate, seppur con interruzioni, per un ventennio e finalizzate al reperimento di antichità atte ad adornare le sue residenze. Anche gran parte degli oggetti rinvenuti negli scavi del Buccicola sarà acquistata dallo stesso Ippolito e collocata sul Quirinale, nella “vigna” che costituiva la sua residenza romana preferita, affittata dai Carafa nel luglio del 1550.

Indice

Aegyptiaca ligoriana: Iside e il “gran bubo” da Villa Adriana al giardino del Quirinale
vai all'articolo » pag. 2-27
Il polittico di San Clemente di Agostino De Marchi e Marco Zoppo: documenti, cronologia e stile
vai all'articolo » pag. 28-49
Angiolo Del Santo, uno scultore votato alla grafica nelle copertine di 'Vita d'Arte'
vai all'articolo » pag. 50-63
Una nuova tomba dell'Orientalizzante recente a Tivoli nel quadro dei rapporti tra Valle dell'Aniene e contigue comunità italiche
vai all'articolo » pag. 64-73
Tre identificazioni di statue antiche dalle incisioni di Giovanni Battista de Cavalieri
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“Bonamicho excellentissimo maestro”. Sul Buffalmacco di Luciano Bellosi
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Trionfalmacco per Pisa
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La frammentaria epigrafe dipinta nella 'Resurrezione' di Piero della Francesca: un'ipotesi di ricostruzione
vai all'articolo » pag. 95-97
Nuove ricerche su San Giovanni di Verdara in Padova: il vescovo Pietro Barozzi e la bottega di Pierantonio Degli Abati
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Sull'attività giovanile di Antoniazzo Romano: il trittico della 'Madonna del Buon Consiglio' per Zagarolo
vai all'articolo » pag. 110-123
Un 'San Giovannino' in terracotta di Andrea Sansovino
vai all'articolo » pag. 124-143
Una precisazione sullo “scrittoio” di Margherita d'Austria
vai all'articolo » pag. 144-147
Un lungo equivoco: i 'Santi Giacomo Minore e Filippo' di Paolo Veronese da Lecce a Dublino
vai all'articolo » pag. 148-163
Un'altra traccia di Tanzio a Napoli
vai all'articolo » pag. 164-183
Bernini pittore: la ricomparsa del 'Ritratto di giovane uomo' Costa
vai all'articolo » pag. 184-185
Appunti su una guida seicentesca di Roma dalla biblioteca di Giuliano Briganti
vai all'articolo » pag. 186-195