Tanzio da Varallo: un ritratto napoletano

Da dove starà guardando in camera questo azzimato eppur severo giovinotto sfiorato da quell'impercettibile disagio che traspare dalla profondità acquosa degli occhi grigi: il sinistro un filo più chiuso, con un lieve strabismo solo appena accennato? Sarà il rampollo di una aristocratica famiglia di un borgo degli Altopiani Maggiori d'Abruzzo, ai piedi della Maiella, o l'ultimo virgulto di un'antica stirpe napoletana? O non, piuttosto, un giovane notabile “de Valle Sicida”, alle pendici del Monte Rosa, ovvero
un piccolo hidalgo passato dalla Novara del vescovo Ferdinando Taverna alla Milano manzoniana del cardinal Federico Borromeo? Perché sulla collocazione geografica e su quella cronologica di questo indimenticabile personaggio si può anche discutere, ma certamente non della sua pertinenza alla mano di Tanzio da Varallo, Antonio D'Enrico, valsesiano del Riale di Alagna: per Roberto Longhi "il meglio pittore del Seicento lombardo".

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Indice

Roberto Bartalini Ambrogio Lorenzetti a Montesiepi. Sulla committenza e la cronologia degli affreschi della cappella di San Galgano
vai all'articolo » pag. 2-18
Rosanna De Gennaro, Paolo Giannattasio Messina nel diario di viaggio e nei disegni di Willem Schellinks
vai all'articolo » pag. 19-49
Gail A. Solberg Taddeo di Bartolo e Rinaldo Brancaccio a Roma: Santa Maria in Trastevere e Santa Maria Maggiore
vai all'articolo » pag. 50-73
Alessandro Angelini Una 'Sant'Agnese di Montepulciano' di Domenico Beccafumi. Per una revisione dell'attività giovanile del pittore
vai all'articolo » pag. 74-93
Andrea Giorgi "Domenicho dipentore sta in chasa di Lorenso Bechafumi". Di alcuni documenti poliziani intorno al culto di Agnese Segni e ai suoi riflessi in ambito artistico (1506-1507)
vai all'articolo » pag. 94-103
Claudio Gulli Il cataletto di Girolamo del Pacchia per la compagnia di San Bernardino da Siena
vai all'articolo » pag. 104-121
Giovanni Agosti Una cartellina tizianesca
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Patrizia Tosini La committenza Boncompagni e Guastavillani nella chiesa dei Cappuccini a Frascati: un'aggiunta per Niccolò Trometta e un'ipotesi per il 'Pittore di Filippo Guastavillani'
vai all'articolo » pag. 132-141
Fausto Nicolai Cesare Nebbia e la decorazione della cappella Florenzi a San Silvestro al Quirinale. Il contratto del 1579 e i rapporti con Girolamo Muziano
vai all'articolo » pag. 142-151
Una pala napoletana di Alessandro Casolani: il "Sant' Alfonso quando riceve l'habito sacerdotale dalla Madonna"
vai all'articolo » pag. 152-161
Marco Tanzi Tanzio da Varallo: un ritratto napoletano
vai all'articolo » pag. 162-176
Tomaso Montanari "Chi perde vince": un 'Salvatore' di Gian Lorenzo e Pietro Bernini (1617-19 circa)
vai all'articolo » pag. 176-191
Jacopo Stoppa Il curriculum di Ferdinando Porta nelle carte di Marcello Oretti
vai all'articolo » pag. 192-204