Cesare Nebbia e la decorazione della cappella Florenzi a San Silvestro al Quirinale. Il contratto del 1579 e i rapporti con Girolamo Muziano

La carriera artistica di Cesare Nebbia (1536-1614) mostra una chiara linea di sviluppo che, a partire dalla nativa Orvieto e dal cantiere tardo-rinascimentale della locale cattedrale, si snoda attraverso le grandi imprese papali nella Roma dell'ultimo quarto del Cinquecento per concludersi, infine, a Milano al servizio del cardinale Federico Borromeo. La sua vasta produzione grafica e pittorica è stata oggetto nel tempo di numerosi studi che ne hanno approfondito oltre ai caratteri formali anche i tempi e i modi di realizzazione, offrendo un quadro abbastanza completo e dettagliato del suo percorso biografico e dei lavori svolti nell'arco di circa mezzo secolo di attività. Nel contesto delle opere romane riferite a Nebbia resta, tuttavia, da chiarire la vicenda legata alla decorazione della cappella Florenzi a San Silvestro al Quirinale, impresa per la quale, finora, mancavano dati rispetto alla certezza dell'attribuzione, riportata dalle fonti letterarie, all'esatta cronologia e alle modalità di rapporto con la committenza. Adesso, grazie al rinvenimento del contratto siglato dall'artista, è possibile sciogliere le questioni irrisolte ed evidenziare alcuni aspetti inediti dei lavori promossi dal committente Marc'Antonio Florenzi.

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Indice

Roberto Bartalini Ambrogio Lorenzetti a Montesiepi. Sulla committenza e la cronologia degli affreschi della cappella di San Galgano
vai all'articolo » pag. 2-18
Rosanna De Gennaro, Paolo Giannattasio Messina nel diario di viaggio e nei disegni di Willem Schellinks
vai all'articolo » pag. 19-49
Gail A. Solberg Taddeo di Bartolo e Rinaldo Brancaccio a Roma: Santa Maria in Trastevere e Santa Maria Maggiore
vai all'articolo » pag. 50-73
Alessandro Angelini Una 'Sant'Agnese di Montepulciano' di Domenico Beccafumi. Per una revisione dell'attività giovanile del pittore
vai all'articolo » pag. 74-93
Andrea Giorgi "Domenicho dipentore sta in chasa di Lorenso Bechafumi". Di alcuni documenti poliziani intorno al culto di Agnese Segni e ai suoi riflessi in ambito artistico (1506-1507)
vai all'articolo » pag. 94-103
Claudio Gulli Il cataletto di Girolamo del Pacchia per la compagnia di San Bernardino da Siena
vai all'articolo » pag. 104-121
Giovanni Agosti Una cartellina tizianesca
vai all'articolo » pag. 122-131
Patrizia Tosini La committenza Boncompagni e Guastavillani nella chiesa dei Cappuccini a Frascati: un'aggiunta per Niccolò Trometta e un'ipotesi per il 'Pittore di Filippo Guastavillani'
vai all'articolo » pag. 132-141
Fausto Nicolai Cesare Nebbia e la decorazione della cappella Florenzi a San Silvestro al Quirinale. Il contratto del 1579 e i rapporti con Girolamo Muziano
vai all'articolo » pag. 142-151
Una pala napoletana di Alessandro Casolani: il "Sant' Alfonso quando riceve l'habito sacerdotale dalla Madonna"
vai all'articolo » pag. 152-161
Marco Tanzi Tanzio da Varallo: un ritratto napoletano
vai all'articolo » pag. 162-176
Tomaso Montanari "Chi perde vince": un 'Salvatore' di Gian Lorenzo e Pietro Bernini (1617-19 circa)
vai all'articolo » pag. 176-191
Jacopo Stoppa Il curriculum di Ferdinando Porta nelle carte di Marcello Oretti
vai all'articolo » pag. 192-204