Il curriculum di Ferdinando Porta nelle carte di Marcello Oretti

Tra le carte raccolte da Marcello Oretti in previsione e durante il suo soggiorno a Milano, avvenuto intorno all'estate del 1772, che comprende visite a edifici pubblici e privati soprattutto, si trovano quattro fogli, trascritti in appendice a queste pagine, che permettono alcune considerazioni sul catalogo e sulla vita di Ferdinando
Porta. L'artista, figlio del pittore Andrea (1656-1723), è ancora oggi vittima di un repentino mutamento di gusto. In pochi anni si passa dall'entusiasmo dell'abate Serviliano Latuada – che inserisce, in presa diretta, nella Descrizione di Milano il suo intervento in Santa Maria al Paradiso – o da quello del poeta Domenico Balestrieri – che lo paragona a Correggio e Carlo Cignani –, alle perplessità di Pietro Verri, per cui Porta e Pietro Antonio Magatti sono solo "sgarbati manieristi", o alle isolate menzioni del "nostro Porta" da parte del segretario della neonata Accademia di Brera, Carlo Bianconi.

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Indice

Roberto Bartalini Ambrogio Lorenzetti a Montesiepi. Sulla committenza e la cronologia degli affreschi della cappella di San Galgano
vai all'articolo » pag. 2-18
Rosanna De Gennaro, Paolo Giannattasio Messina nel diario di viaggio e nei disegni di Willem Schellinks
vai all'articolo » pag. 19-49
Gail A. Solberg Taddeo di Bartolo e Rinaldo Brancaccio a Roma: Santa Maria in Trastevere e Santa Maria Maggiore
vai all'articolo » pag. 50-73
Alessandro Angelini Una 'Sant'Agnese di Montepulciano' di Domenico Beccafumi. Per una revisione dell'attività giovanile del pittore
vai all'articolo » pag. 74-93
Andrea Giorgi "Domenicho dipentore sta in chasa di Lorenso Bechafumi". Di alcuni documenti poliziani intorno al culto di Agnese Segni e ai suoi riflessi in ambito artistico (1506-1507)
vai all'articolo » pag. 94-103
Claudio Gulli Il cataletto di Girolamo del Pacchia per la compagnia di San Bernardino da Siena
vai all'articolo » pag. 104-121
Giovanni Agosti Una cartellina tizianesca
vai all'articolo » pag. 122-131
Patrizia Tosini La committenza Boncompagni e Guastavillani nella chiesa dei Cappuccini a Frascati: un'aggiunta per Niccolò Trometta e un'ipotesi per il 'Pittore di Filippo Guastavillani'
vai all'articolo » pag. 132-141
Fausto Nicolai Cesare Nebbia e la decorazione della cappella Florenzi a San Silvestro al Quirinale. Il contratto del 1579 e i rapporti con Girolamo Muziano
vai all'articolo » pag. 142-151
Una pala napoletana di Alessandro Casolani: il "Sant' Alfonso quando riceve l'habito sacerdotale dalla Madonna"
vai all'articolo » pag. 152-161
Marco Tanzi Tanzio da Varallo: un ritratto napoletano
vai all'articolo » pag. 162-176
Tomaso Montanari "Chi perde vince": un 'Salvatore' di Gian Lorenzo e Pietro Bernini (1617-19 circa)
vai all'articolo » pag. 176-191
Jacopo Stoppa Il curriculum di Ferdinando Porta nelle carte di Marcello Oretti
vai all'articolo » pag. 192-204