Ancora su Dionisio Mazzuoli: il testamento e l'inventario della sua eredità

In aggiunta all'articolo di Valentina Manganaro, che traccia con efficacia un profilo della vita e delle tappe di carriera di Dionisio di Francesco Mazzuoli scalpellino e architetto, nato a Cortona nel 1611 e morto a Siena in età di 58 anni, vorrei far conoscere due documenti stilati intorno al giorno della sua morte, avvenuta il 21 agosto 1669. Si tratta del testamento rogato dal notaio Giovanni Battista Marzocchi
il 17 agosto, cioè quattro giorni prima del decesso del maestro, e dell'inventario della sua eredità, registrato subito dopo la sua scomparsa, fra il 22 e il 26 di agosto, per ordine della Corte de' Pupilli in beneficio dei figli non ancora maggiorenni. Ambedue questi documenti gettano nuova luce sulla personalità di Dionisio, sul suo concetto di famiglia intatta e unita e sulle condizioni materiali create per sé e i suoi.


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Indice

Paolo Parmiggiani Benedetto da Maiano in Ungheria: i ritratti di Mattia Corvino e di Beatrice d'Aragona a Budapest
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Roberto Bartalini Sulla camera di Alessandro e Rossane alla Farnesina e sui soggiorni romani del Sodoma (con una nota di Girolamo Genga a Roma e le sue relazioni con i Chigi)
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Donatella Pegazzano I 'Cardinali guerreggianti'. Dipinti inediti di Giovan Battista Vanni per monsignor Lorenzo Corsi
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Valentina Manganaro Dionisio Mazzuoli da scalpellino ad architetto, e il restauro in stile “goto” della facciata meridionale del Duomo di Siena (con un'aggiunta al catalogo di Nicola Pisano)
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Monica Butzek Ancora su Dionisio Mazzuoli: il testamento e l'inventario della sua eredità
vai all'articolo » pp. 117-127
Anna Maria Riccomini Contributi alla ritrattistica di età severiana dalla collezione Gonzaga
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Barbara Agosti Sulla biografia vasariana di Taddeo Zuccaro
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Daniele Sanguineti Francesco Fanelli: considerazioni sull'attività genovese
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Stefano l'Occaso Giuseppe Maria Crespi e altri pittori bolognesi a Salò
vai all'articolo » pp. 181-188