La cappella Panciatichi in Notre-Dame de Confort a Lione

Nel fondo Panciatichi-Ximenes d'Aragona dell'Archivio di Stato di Firenze è conservato un fascicolo intitolato Notizie della Cappella del Rosario nella Madonna del Conforto di Lione, inviato nel 1688 dai domenicani del convento di Lione a un ecclesiastico di rango appartenente o legato alla famiglia Panciatichi, probabilmente monsignor Bandino di Bandino (1629-1718), che doveva aver richiesto delle informazioni sulla storia e le condizioni materiali della cappella lionese dedicata alla Madonna del Rosario. Quella cappella era stata fondata, più d'un secolo prima, da Bartolomeo di Francesco Panciatichi, ricco mercante appartenente a un ramo secondario della famiglia che, sul finire del XVII secolo, si era ormai estinto e non aveva da lungo tempo alcun interesse nella città francese. L'attenzione di Bandino di Bandino Panciatichi – se è di lui che si tratta –2 per quella cappella si spiega alla luce dei legami del monsignore con la città di Lione, nonostante l'estraneità della sua ascendenza diretta alle vicende fondative e costruttive della cappella in questione, ereditata dalla sua famiglia dopo l'estinzione della discendenza di Bartolomeo di Francesco. Monsignor Bandino era, infatti, figlio di Bandino di Niccolò († 1629) e di Diana di Baldassarre Guadagni; mentre i Panciatichi non si erano mai realmente radicati nella città francese, la famiglia fiorentina dei Guadagni, una tra le più attive e ricche sulla piazza lionese sin dalla fine del Quattrocento, si era ormai pienamente inserita nella nobiltà francese, anche con l'acquisto di diversi dominî.

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Indice

Licia Luschi Un gruppo di Teseo con il Minotauro dall'Albanum Domitiani. Origine e dispersione delle antichità Barberini
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Fiorella Sricchia Santoro Pittura a Napoli negli anni di Ferrante e di Alfonso duca di Calabria. Sulle tracce di Costanzo de Moysis e di Polito del Donzello
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Irene Sbrilli Sante d'Apollonio del Celandro e Pinturicchio nella bottega di Bartolomeo Caporali
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Gabriele Fattorini Lorenzo Marrina, Domenico Beccafumi e il monumento funebre del rettore Giovanni Battista Tondi per la chiesa dell'ospedale di Santa Maria della Scala a Siena
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Philippa Jackson Documenti sulla famiglia di Domenico Beccafumi
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Federica Carta La cappella Panciatichi in Notre-Dame de Confort a Lione
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Alessandra Giannotti Sebastiano Serlio, Niccolò Tribolo e l' eredità di Baldassarre Peruzzi: l'altare dellaMadonna di Galliera a Bologna
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