Documenti sulla famiglia di Domenico Beccafumi

I primi decenni di vita di Domenico Beccafumi sono quasi completamente oscuri. Giorgio Vasari afferma che l'artista morì nel 1549 all'età di sessantacinque anni, sottintendendo così che il pittore sarebbe nato nel 1484. Al contrario, un ottimo conoscitore di archivi toscani come Gaetano Milanesi, nella seconda metà dell'Ottocento credeva che Domenico fosse venuto alla luce nel 1486 nelle campagne di Montaperti, in una proprietà appartenuta al patrizio senese Lorenzo Beccafumi.

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Indice

Licia Luschi Un gruppo di Teseo con il Minotauro dall'Albanum Domitiani. Origine e dispersione delle antichità Barberini
vai all'articolo » pag. 2-24
Fiorella Sricchia Santoro Pittura a Napoli negli anni di Ferrante e di Alfonso duca di Calabria. Sulle tracce di Costanzo de Moysis e di Polito del Donzello
vai all'articolo » pag. 25-107
Irene Sbrilli Sante d'Apollonio del Celandro e Pinturicchio nella bottega di Bartolomeo Caporali
vai all'articolo » pag. 110-131
Gabriele Fattorini Lorenzo Marrina, Domenico Beccafumi e il monumento funebre del rettore Giovanni Battista Tondi per la chiesa dell'ospedale di Santa Maria della Scala a Siena
vai all'articolo » pag. 132-159
Philippa Jackson Documenti sulla famiglia di Domenico Beccafumi
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Federica Carta La cappella Panciatichi in Notre-Dame de Confort a Lione
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Alessandra Giannotti Sebastiano Serlio, Niccolò Tribolo e l' eredità di Baldassarre Peruzzi: l'altare dellaMadonna di Galliera a Bologna
vai all'articolo » pag. 174-196