Stefano Bardini, "il principe degli antiquari", fine conoscitore degli interessi dei maggiori collezionisti dell’epoca, costruì un vero impero sulla vendita di rilievi mariani in marmo, terracotta, stucco e cartapesta, in un momento in cui, a cavallo tra Otto e Novecento, il collezionismo di sculture raffiguranti Madonne col Bambino del Quattrocento fiorentino rappresentò un fenomeno di assoluta rilevanza nel mercato dell'arte europea.

Questo volume vuole raccontare una parte della storia del collezionismo europeo attraverso un repertorio per autori che raccoglie circa 80 esemplari di rilievi raffiguranti Madonne con Bambino del secondo Quattrocento fiorentino, acquistati e venduti dal celebre antiquario.
Grazie alle carte inedite conservate nell’Archivio Storico Eredità Bardini, situato nelle Gallerie degli Uffizi, e nel Fondo Bardini, custodito presso la Biblioteca delle Oblate, è stato possibile ricostruire la storia delle transazioni effettuate dall’antiquario fiorentino. Di particolare rilevanza sono i rapporti commerciali con le più importanti nobili famiglie di Firenze, da cui il mercante acquistò la maggior parte delle opere che espose nel suo atelier, e con i suoi clienti, tra cui spiccano personaggi di rilievo come Wilhelm von Bode, il principe Johann II del Liechtenstein, Isabella Stewart Gardner.





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